Un viaggio attraverso il sintetizzatore italiano di ieri, oggi e domani

Un viaggio attraverso il sintetizzatore italiano di ieri, oggi e domani

In collaborazione con Acusmatiq Festival

relatore Paolo F. Bragaglia, musicista e collezionista

Una lezione/dimostrazione che parte dalla storia degli strumenti elettronici fabbricati in Italia ed in special modo nel distretto delle Marche, un territorio che ha contribuito enormemente alla storia della musica elettronica e dove fino agli anni ’80 era situata la più grande concentrazione di industrie di strumenti musicali d’ Europa.

Marchi come Farfisa, Elka, Crumar, Siel, Eko, Logan e moltissimi altri hanno costruito per anni strumenti musicali elettronici che era possibile vedere in azione sui palchi e negli studi di innumerevoli artisti internazionali: dai Kraftwerk ai Tangerine Dream, dagli Ultravox a Jean Michel Jarre, da Pink Floyd a Stevie Wonder, da Ash Rah Temple ai Duran Duran.

Anni dopo la scomparsa di questi marchi gloriosi sotto la pesante concorrenza nipponica, resta di quell’epoca una peculiare attitudine all’innovazione ed alla ricerca, ed un grande patrimonio di competenze tecniche ancora diffusi sul territorio, che ha contribuito alla nascita di nuovi costruttori di synth come Soundmachines e GRP.

Paolo F. Bragaglia musicista e collezionista, direttore artistico di Acusmqtiq Festival