Poni Hoax
Domenica 28 giugno, Main stage, ore 00.15

Quintetto francese dedito all’elettronica, ma fondamentalmente innamorato della new wave. A un passo dalla dancefloor, invece di scivolare immediatamente sulla pista si aggrappano alle chitarre cupe per creare un’atmosfera nevrotica. Amano creare contrasti di suoni, alternando momenti intimi a momenti di frenesia. Che in Francia ci sia stato terreno fertile per un certo tipo di sound l’avevamo intuito nel corso di questi ultimi anni e i Poni Hoax, prodotti da Joakim su etichetta Tigersushi, si pongono sicuramente come una delle novità più interessanti.

Saliti alla ribalta con il 12″ “Budapest“, brano prodotto nel 2005 assieme a Joakim Bouazouz per la sua Tigersushi , Poni Hoax sono oggi considerati un must tra le produzioni electroclash. Nel 2006 esce l’omonimo album “Poni Hoax” sempre su Tigersushi, il remix di Chateau Flight di “Antibodies” e l’Italo dub remix di “Budapest” prodotto da Joakim sono tra i brani più suonati, tanto da comparire in svariate compilation tra cui la celebre “Body Language” edita dalla Get Phisical. Sull’onda del successo nello stesso anno esce il Fabric 23 curato dalla band…una sorta di consacrazione.

Dal 2007 la band inizia ad esibirsi con costanza nelle principali città europee, presentando uno spettacolo trasversale, ricco di elementi puramente rock, riferimenti agli 80′, synth electro riconducibili a produzioni electroclash per un’esibizione intensa ed estrememente coinvolgente.

http://www.myspace.com/ponihoax